cos’è un allenatore?

Cosa fa di un allenatore un buon allenatore?

Quali sono le caratteristiche di un allenatore efficace e in che modo possono essere messe a disposizione degli atleti in maniera efficente?

La condizione necessaria è ovviamente avere delle competenze tecniche di livello adeguato, ma queste devono essere accompagnate da competenze trasversali che consentano alle competenze tecniche di essere assimilabili e fruibili dagli atleti.

Queste competenze sono di tipo emotivo, riuscire a stabilire un rapporto empatico ed emotivamente coinvolgente è la chiave per sviluppare le risorse degli atleti e renderli motivati e partecipi.

A questo punto è utile comprendere la differenza tra stimolo endogeno e stimolo esogeno.

Lo STIMOLO ESOGENO è lo stimolo che proviene dall’esterno: famiglia, scuola, squadra, allenatore e qualunque figura autorevole o comunque importante.

La spinta, la motivazione, l’incitamento sono armi potentissime in mano all’allenatore.

Lo STIMOLO ENDOGENO è quello stimolo che proviene dall’interno, che attinge alle risorse dell’atleta e viene attivato in maniera pressocchè autonome.

In realtà lo stimolo esogeno, per essere efficace, dovrebbe essere solo uno strumento di attivazione dello stimolo endogeno.

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